Regalo di matrimonio con Iban: quanto mettere nella busta senza stress
Quanto si mette nella busta per un matrimonio? La domanda sembra semplice, ma quando l’invito arriva con largo anticipo, il matrimonio è un destination wedding e nell’invito compare solo l’Iban, il dubbio diventa più complesso. Tra chi calcola il costo del pranzo e chi prova a inventarsi formule più sofisticate, trovare un criterio che sia insieme sostenibile e rispettoso della relazione non è così immediato.
Tempo di lettura: 2 minuti
di Stefania Baita
Life & career coach, esperta di gestione del tempo ed equilibrio vita-lavoro. Su Rame risponde alle vostre domande sui comportamenti legati alla gestione dei soldi.
La domanda
mi chiamo Laura e vi scrivo per chiedervi un consiglio in merito a una questione finanziaria che, credo, interessi molti. Il tema è “regali di matrimonio”, un argomento particolarmente caldo in questo periodo visto che il momento clou dell’anno per le cerimonie pare essere maggio-settembre e gli inviti, di solito, vengono inviati qualche mese prima.
Qualche tempo fa ho ricevuto l’invito per un matrimonio che si terrà in Salento, il prossimo agosto. Gli sposi abitano a Londra, ma hanno deciso di sposarsi in Puglia, luogo di origine di lei. Io abito a Milano per cui, probabilmente, mio marito e io organizzeremo le nostre vacanze in funzione proprio di questa cerimonia. Altre amiche che in passato hanno organizzato un “destination wedding” sono state molto chiare: “Il regalo è la vostra presenza”, ma in questo caso non è ancora stato detto nulla di simile e, come sempre più spesso succede, nell’invito non è inclusa nessuna lista nozze ma solo l’Iban degli sposi.
Personalmente ho sempre trovato discutibile la logica del “moltiplico quanto penso gli sposi spendano a persona per i membri del mio nucleo familiare” per calcolare la cifra da regalare. Perché, cosa succede nel momenti in cui, per esempio, gli sposi decidono di andare in un ristorante stellato?
Forse è un caso un po’ limite, ma credo che metta bene in evidenza le criticità di questo approccio. Troverei più giusto destinare una percentuale della propria RAL a questo tipo di spese, da calcolare tenendo conto anche di altri fattori, come il numero dei membri familiari o se si tratta di un matrimonio per il quale vanno comunque previste altre spese, vedi “destination wedding”.
Ciò detto, non saprei proprio da dove cominciare per elaborare questa formula. Voi ci avete mai pensato? Spero proprio che possiate aiutarmi.
Ciao Laura!
La tua email ci (ri)porta a parlare di un tema sempre caldo quando si parla di soldi: il tema delle relazioni, in questo caso, quanto spendere per un regalo di matrimonio? Ho fatto un breve sondaggio dietro le quinte di Rame e nessuno sembra avere una formula pronta all’uso; la risposta più gettonata è stata “dipende” – dipende dal rapporto che ho con chi mi invita, dipende da quante persone porto al matrimonio, da quanto devo spendere per andare al matrimonio (vedi destination wedding), ma anche dal periodo che sto vivendo dal punto di vista finanziario.
Scegliere un importo pari al costo del pranzo di nozze presenta senza dubbio alcune criticità, e lo stesso di può dire di qualunque altra formula, compreso il calcolo di una percentuale della tua Retribuzione Annuale Lorda, che per esempio non tiene in considerazione il tipo di legame che ti lega agli sposi (per il matrimonio di una cara amica puoi abbondare, e per quello di un conoscente puoi ridurre).
Focalizzare l’attenzione sugli sposi
L’approccio che ti suggerisco è quello di focalizzare la tua attenzione sugli sposi: amano viaggiare? Lo sport? Uscire a cena in ristoranti sempre nuovi? Sono lettori accaniti? O amano le serate-film a casa sul divano? Pensa a una loro area di interesse e a un regalo a tema: un volo low-cost per tornare in Italia un weekend, l’ultima novità tecnologica legata al loro sport preferito, l’abbonamento annuale a un servizio di streaming, 2 libri al mese per un anno… Poi converti il regalo che hai scelto nel suo valore monetario e otterrai l’importo del tuo regalo di nozze.
La chiave qui sta nel messaggio che manderai insieme al bonifico (l’Iban non lascia dubbi: viene richiesto un regalo in denaro): devi specificare esattamente che cosa stai regalando, tipo: “Il prossimo volo per tornare in Italia lo paghiamo noi!”, o “Godetevi un anno di Netflix, pop-corn compresi!”, o ancora “La prossima cena a un ristorante stellato ve la regaliamo noi!”. Non è importante se loro sceglieranno di usare quei soldi nel modo che tu hai suggerito oppure no – l’importante è che il tuo regalo mostri che conosci quello che a loro piace. Questo lo renderà un regalo pensato, personalizzato e per questo apprezzato.
Più che una formula è una linea-guida, ma spero che ti possa comunque aiutare.