Nuovi inizi senza buoni propositi: un altro modo di pensare gli obiettivi
Il nuovo anno parte sempre con l’aria dei nuovi inizi, almeno sulla carta. Ma cosa succede quando il lavoro, la stanchezza o semplicemente la vita rendono impossibile fermarsi a fare bilanci e fissare obiettivi? Forse il punto non è “impegnarsi di più”, ma scegliere un altro momento da cui ricominciare.
Tempo di lettura: 2 minuti
di Stefania Baita
Life & career coach, esperta di gestione del tempo ed equilibrio vita-lavoro. Su Rame risponde alle vostre domande sui comportamenti legati alla gestione dei soldi.
La domanda
Caro Rame,
vi scrivo per parlare di nuovi inizi, visto che l’anno è cominciato da poco. Per il mio lavoro il periodo invernale, soprattutto nei mesi di gennaio e febbraio, è il periodo più intenso. Passo le feste al lavoro e non ho tempo, o energia, per unirmi all’esercizio collettivo di tirare le somme sull’anno passato e sedermi a fissare gli obiettivi per il nuovo. Ovviamente posso fare lo stesso esercizio in un altro momento, ma finisco sempre per non farlo. Mi occupo di molte cose ma non di questa, e miei obiettivi rimangono solo pensieri e idee che se va bene finiscono su un post-it che poi chiudo in un cassetto.
Visto che vorrei che quest’anno fosse diverso, vi scrivo adesso nella speranza di ricevere qualche consiglio utile da adottare prima che si ripeta lo stesso copione degli altri anni.
Grazie e buon anno!
Julia
Cara Julia,
grazie per averci scritto. Di certo molte persone che ci seguono sono nella tua stessa situazione, perchè l’esercizio collettivo di cui parli ha molta visibilità mediatica ma probabilmente meno riscontro nella pratica.
Visto che ci dici di non riuscire a trovare il tuo nuovo inizio al di fuori del momento di esercizio collettivo, mi viene da pensare che il viverlo come momento individuale non ti aiuti. E se provassi a cercare un altro momento collettivo? Guardando il calendario, questi sono alcuni dei nuovi inizi che hanno catturato la mia attenzione: il lunedì, il primo del mese, il primo giorno di primavera, l’inizio dell’anno scolastico… Poi ci sono le lune nuove, equinozi e solstizi, ma anche i compleanni, gli anniversari e altre date che ci stanno a cuore. Alcune di queste date coinvolgono un’intera comunità, e anche se la risonanza mediatica non è la stessa per tutte, c’è comunque una dose di energia collettiva che si muove e si aziona.
E allora, che ne dici di creare il tuo calendario? Un calendario che segue il ritmo dei mesi e delle stagioni, e che al tempo stesso segna le date importanti per la tua vita personale e professionale. Un compagno di viaggio che scandisca il tuo tempo, e all’interno del quale trovare il momento per occuparti di quello che ti sta a cuore, come fissare i tuoi obiettivi e lavorare per raggiungerli.
E allora prepara i post-it, trova per loro un posto più visibile rispetto al cassetto, e goditi il tuo nuovo inizio!