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Il mio consulente finanziario è mia sorella: come faccio a separare i due ruoli?

Quando chi gestisce i tuoi soldi è anche tuo parente, i due ruoli finiscono per sovrapporsi e ogni appuntamento diventa una discussione. Come separare il confronto familiare sugli obiettivi finanziari dal momento della consulenza professionale.

Tempo di lettura: 2 minuti

Stefania Baita
Stefania Baita

di

Life & career coach, esperta di gestione del tempo ed equilibrio vita-lavoro. Su Rame risponde alle vostre domande sui comportamenti legati alla gestione dei soldi.

consulenza finanziaria
Foto di Fa Barboza

La domanda

Caro Rame,

Dopo averci pensato un po’, ho deciso di provare a chiedervi un consiglio per una questione delicata che mi riguarda. Il mio consulente finanziario è mia sorella. Il problema non è che mia sorella conosce la mia situazione finanziaria, ma che ogni volta che la incontro per parlare di che cosa fare con i miei soldi lei mi critica per i miei obiettivi finanziari. So che ci sono opzioni diverse da quelle che ho scelto, ma io ho scelto quelle, non le chiedo di essere d’accordo con me ma di accettarle e basta.

Non voglio cercare un altro consulente, lei è davvero bravissima, precisa, chiara, professionale e di lei mi fido ciecamente, ma non voglio più essere presa dall’ansia ogni volta che devo andare a parlarle. Dopo aver discusso animatamente, lei finisce sempre per mollare la presa, e da lì in poi smette di essere sorella e comincia ad essere consulente finanziario. Solo che io ne esco stremata, e vorrei tanto che lei cominciasse a entrare nel ruolo quando mi presento all’appuntamento.
Non ne ho ancora parlato con lei ma voglio davvero farlo, e mi piacerebbe tanto chiedervi se avete dei consigli.

Grazie in anticipo,
M.

M.,

grazie per averci scritto. Quella che ci presenti è una storia a lieto fine – hai un consulente finanziario che ritieni professionale, di cui ti fidi ciecamente, e il “risultato finale” dell’interazione ti soddisfa – solo che è una storia in cui la parte emotiva è pesante e si ripete regolarmente ad ogni capitolo, e tu sei pronta a cambiare le cose. Credo che un modo ci sia.

Il segreto sta nel separare il momento in cui 2 sorelle discutono dei loro obiettivi finanziari da quello in cui un consulente incontra il suo cliente per discutere di come raggiungerli. È normale avere differenze di opinioni e a volte anche confronti “animati”, e se – come mi pare di capire dalle tue parole – tu e tua sorella avete un rapporto onesto e aperto, potete semplicemente “spostare in un altro luogo” questo confronto: parlatene davanti a un caffè, quando uscite per una pizza o vi vedete per una passeggiata… insomma, quando la discussione suoi vostri obiettivi finanziari è solo uno dei tanti argomenti dei quali parlate.

Ma quando vi incontrate come consulente-cliente, l’aspettativa tua in quanto cliente deve essere rispettata: si parla degli obiettivi finanziari per trovare il modo migliore per raggiungerli. Il consulente può (deve!) chiedere se ci sono novità o cambiamenti, ma non mettere tutto in discussione ad ogni appuntamento. Non dovete smettere di parlarne, dovete solo farlo in momenti diversi.

Visto che dici di prendere appuntamento con lei, questo mi porta a pensare che i momenti siano già separati – adesso si tratta di condividere il tuo bisogno di cambiamento e vivere i 2 momenti con maggiore intenzionalità. Credo che una volta chiarite le cose tua sorella te ne sarà grata – diminuire la tensione fa bene a te, ma farà bene anche al suo lavoro!

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