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Come faccio a decidere cosa fare dei miei risparmi?

Roberto risparmia ogni anno, ma i soldi restano fermi sul conto: non riesce a scegliere a quale obiettivo destinarli, tra fondo emergenza, cambio auto e viaggi. Un esercizio semplice – scegliere una destinazione alla volta e rivederla ogni tre mesi – trasforma l’indecisione in una serie di piccole scelte concrete.

Tempo di lettura: 2 minuti

Stefania Baita
Stefania Baita

di

Life & career coach, esperta di gestione del tempo ed equilibrio vita-lavoro. Su Rame risponde alle vostre domande sui comportamenti legati alla gestione dei soldi.

decidere cosa fare dei risparmi
Foto di Ian Dooley

La domanda

Caro Rame,

mi sono deciso a scrivervi perché se non lo faccio finisce come tutti gli altri anni: passa il tempo e io non decido che cosa voglio. È un copione che si ripete: apro il file excel con le entrate e le uscite dell’anno precedente, vedo dove sono andati a finire i soldi che ho guadagnato, guardo ai risparmi e comincio a scrivere tutte le possibili destinazioni (fondo emergenza, fondo pensione, fondo viaggi, fondo cambio auto…). Poi passano le settimane ma i soldi restano fermi lì, senza una destinazione.

Uno potrebbe dirmi: “Lasciali sul conto corrente, sono comunque risparmi”. Ma io non voglio farlo perché il conto corrente mi sembra un calderone dove ogni anno aggiungo qualche risparmio senza uno scopo preciso. Io voglio sapere perché risparmio e vedere che sto raggiungendo i miei obiettivi, solo che parto dicendo “fondo emergenza’” poi porto la macchina dal meccanico per l’ennesima volta e mi dico “no, meglio fondo cambio macchina”. Poi si avvicina l’estate e comincio a pensare che però un bel viaggetto…

Ma come faccio a dire addio all’indecisione?

Roberto

Caro Roberto,

mi sembra che tu abbia sotto controllo buona parte del puzzle: tieni traccia delle tue entrate e uscite, a fine anno hai sempre dei risparmi e hai (o hai in mente di aprire) dei fondi per coprire necessità future che sono importanti per te. Non mi sembra quindi che la gestione dei soldi sia un problema, anche perché hai sempre dei risparmi sui quali contare. Però non sei soddisfatto, senti che manca un pezzo. E a mancare è la scelta intenzionale di quello che vuoi fare con i tuoi risparmi. Insomma, vuoi disattivare il pilota automatico e prendere in mano anche il pezzo che manca e goderti la soddisfazione di raggiungere i tuoi obiettivi, obiettivi che hanno un nome.

Per dire addio all’indecisione c’è solo una parola: azione. Più facile a dirsi che a farsi, ma un primo passo è tutto quello di cui tu hai bisogno.

Il piano d’azione

Quando leggerai questa risposta, ti chiedo di scegliere un fondo, uno a caso (puoi anche scrivere dei bigliettini e pescarne uno) – quello sarà il fondo dove metterai i tuoi risparmi per i prossimi 3 mesi. Tra 3 mesi rifarai lo stesso esercizio, sempre con tutte le possibili destinazioni che hai in mente, e avanti così fino a fine anno. A quel punto, tirerai le somme: come è andata? C’è stato un fondo che non ha ricevuto niente e che quindi può essere la destinazione ideale per i risparmi dei prossimi 3 mesi? Oppure c’è stato un fondo che ti ha dato più soddisfazione quando hai depositato lì i tuoi risparmi?

Cambiare la destinazione ogni 3 mesi ti permette di “rimanere sintonizzato sul canale risparmi e obiettivi” senza perderti per strada, e fare il punto della situazione a fine anno ti permette di allargare la prospettiva e tirare le somme.

Vedi, scegliere in modo consapevole non vuol dire fare sempre la scelta giusta al primo colpo, vuol dire scegliere di fare il primo passo e vedere come va, aggiustando il tiro strada facendo.  Avere dei risparmi su cui contare a fine anno è un ottimo punto di partenza – è già un obiettivo raggiunto di cui puoi essere soddisfatto! Adesso è ora di passare al prossimo livello, una piccola azione dopo l’altra.

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