Via alle domande per il bonus asilo nido, le novità 2026
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di La redazione
Novità per chi richiede il bonus asilo nido. Con l’apertura, il 31 marzo, del servizio per la presentazione delle nuove domande la procedura è diventata più snella. Da quest’anno basterà infatti trasmettere una sola richiesta, che sarà valida fino all’agosto dell’anno in cui il bambino compirà 3 anni. Inoltre, sono ammessi da ora oltre ai nidi, anche le strutture che erogano servizi educativi per bambini da 0 a 3 anni, inclusi i “nidi” in spazi domiciliari, purché abilitati. Bisognerà chiedere alla struttura educativa i riferimenti dell’abilitazione da inserire in domanda.
Per ogni anno andranno selezionate le mensilità per le quali si intende richiedere il contributo, allegando i relativi documenti di spesa. Hanno diritto al beneficio tutti i genitori con figli fino a 3 anni, l’importo può arrivare a un massimo di circa 327 euro al mese per dieci mesi, per chi ha un Isee fino a 40.000 euro (varia anche a seconda dell’anno di nascita qui tutti i numeri). Dal 2026, infine, l’Isee di riferimento per stabilire il contributo sarà “l’Isee per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione”, che è neutralizzato dagli importi erogati per l’Assegno Unico e Universale. Per bambini con gravi patologie croniche che non possono frequentare il nido, resta la possibilità di chiedere il contributo per il supporto presso la propria abitazione.
