Bollette, ricevute e scontrini: la guida che ti dice per quanto conservarli

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Sapevi che le parcelle dei professionisti vanno conservate per almeno 3 anni? E che le strutture turistiche hanno sei mesi di tempo per richiederci il pagamento di servizi che a loro risultano non pagati, e che dunque ci conviene tenere le ricevute nel cassetto per un bel po’? Per le ricevute delle spedizioni, invece, l’intervallo va da 12 a 18 mesi. E poi ci sono gli scontrini, le dichiarazioni dei redditi, il bollo auto, le ricevute di pagamento al Fisco. L’Unione nazionale consumatori ha scritto una miniguida con date e scadenze per ciascuna tipologia di documento. Puoi scaricarla qui.

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