Come confrontare i prezzi e i prodotti senza errori, la guida agli acquisti intelligenti
Come si confrontano nel modo giusto prezzi e prodotti? Piccola guida per imparare a scegliere, riconoscere i finti sconti e comprare l’oggetto dei desideri al miglior rapporto qualità-prezzo.
Tempo di lettura: 7 minuti
di Giorgia Nardelli
Giornalista esperta di diritti dei consumatori e finanza personale.
- Regola numero uno: definisci i tuoi bisogni
- Le domande da farsi
- Frigorifero, piastra per capelli, bici: quali parametri confrontare
- Quando conviene comprare “l’ultimo modello”
- Il valore degli optional, quando fanno la differenza
- Confrontare i prezzi dello stesso prodotto
- La tabella per confrontare i prodotti
Quante volte ce lo siamo sentiti dire, che per fare acquisti intelligenti è importante confrontare i prezzi e i diversi modelli di ciò che compriamo? Per raggiungere lo scopo, però, non basta accostare i cartellini e scegliere l’oggetto con il prezzo più basso, specie se la scelta è tra modelli differenti. Noi di Rame abbiamo chiesto qualche consiglio a un’associazione di consumatori che di prezzi se ne intende, ecco cosa ci hanno suggerito.
Regola numero uno: definisci i tuoi bisogni
In realtà esiste un “metodo” per imparare a fare acquisti intelligenti, o meglio, una vera e propria strategia, applicabile a ogni situazione e a quasi ogni bene, ci spiega Sabrina Soffientini, portavoce di Federconsumatori, associazione che tra le altre cose gestisce da anni un osservatorio su prezzi e tariffe dei beni di largo consumo. «L’importante è arrivare all’appuntamento preparati, cercando di sottrarsi il più possibile alle logiche di neuro marketing studiate a tavolino per suscitare il noi in desiderio di un determinato bene, e indurci all’acquisto», dice l’esperta.
«Il primo passo, infatti, è definire il bisogno reale: spesso ci lasciamo affascinare da un prodotto per la sua convenienza o presunta tale, senza chiederci, poi, se davvero ci serva o meno. Una volta individuate le nostre necessità, si cerca il prodotto più adatto all’uso che ne faremo». Definire a cosa ci serve quell’oggetto, dunque. Si tratta di una lavatrice che utilizzeremo tutti i giorni in famiglia o solo alla casa al mare? È il portatile di lavoro su cui dovremo installare programmi importanti, o quello di nostro figlio per la scuola?
Le domande da farsi
Proviamo allora a fare uno schema per tratteggiare con più precisione le caratteristiche dell’oggetto che vogliamo comprare. Ecco una serie di domande a cui rispondere. Si parte dal budget, e si prosegue con il resto.
- Qual è il range di prezzo compatibile con la mia capacità di spesa?
- Farò di questo oggetti un uso frequente o intensivo, oppure mi servirà solo in determinate occasioni?
- Ho bisogno che abbia alte prestazioni?
- Se è un oggetto elettronico o un elettrodomestico, consuma molta energia?
- Ne dovrò comprare a breve un altro (perché cambio casa, perché mi serve solo per un determinato periodo), oppure intendo usarlo a lungo?
- Se è un oggetto piccolo, dovrò portarlo spesso con me o lo userò a casa?
Frigorifero, piastra per capelli, bici: quali parametri confrontare
Che sia un grande elettrodomestico o uno smartphone, una bici elettrica o un armadio, giunti al momento del confronto del prezzo è fondamentale fare alcune riflessioni che saranno decisive. Dopo aver selezionato i tre o al massimo quattro modelli che ci interessano di più, è utile valutare alcune caratteristiche alla luce dei nostri bisogni. A margine dell’articolo trovate una tabella da compilare, sulla base della quale potrete confrontare i prezzi e a seguire le peculiarità di ciascun oggetto, disegnare un quadro generale e scegliere con più facilità. Si parte dalle prestazioni: quello in questione è un oggetto performante, robusto, oppure no? E ancora, è recente, o rischia di diventare obsoleto dopo pochi anni? Quali optional, tra quelli che possono servire, possiede?
«È molto importante guardare il prezzo rapportato all’uso o alla prestazione, documentandoci anche tramite le recensioni certificate di chi quel prodotto lo ha già acquistato e testato. Se poi si tratta di un elettrodomestico il costo va visto anche in rapporto all’efficienza energetica, e alla sua durata. Non dimentichiamo l’annoso problema dell’obsolescenza programmata, capiamo in che modo si comportano determinati brand in rapporto a questo aspetto, se possibile, valutiamo le possibilità di riparazione, e le politiche praticate in tal senso, in altre parole, la qualità dell’assistenza», dice Soffientini. Va detto che il peso dato a ciascun parametro dipenderà dalle nostre specifiche esigenze. Se da una parte la qualità e al durevolezza di un prodotto sono valori assoluti, altri aspetti come optional o consumi, assumono un valore diverso a seconda dell’uso che dovremo fare del prodotto.
Quando conviene comprare “l’ultimo modello”
Merita un paragrafo a parte il tema del modello. A volte infatti, la scelta di quello risalente a qualche anno prima non fa la differenza, in altri casi può distinguere un acquisto sbagliato da uno intelligente. «Dipende dal tipo di prodotto, e anche dalla distanza di tempo tra l’uscita di un modello e l’altro», dice Soffientini, intendendo che, quando le versioni rinnovate si inseguono, spesso le differenze sono minimali.
«In linea generale, per elettrodomestici e piccoli elettronici, le differenze tra un modello e il suo predecessore sono spesso marginali sul piano funzionale, mentre il prezzo è tipicamente più basso man mano che si va indietro nel tempo: in questi casi le versione “non ultimissima” è spesso la scelta più razionale, salvo importanti miglioramenti apportati alle prestazioni. Per le auto, invece, il discorso cambia, perché possono intervenire normative sulle emissioni, dotazioni di sicurezza obbligatorie o aggiornate, differenze reali che incidono sul valore nel tempo. La regola generale è quindi non limitarsi a considerarlo migliore perché più nuovo: verificare se le novità del modello più recente rispondono a un bisogno o un’utilità reale», spiega l’esponente di Federconsumatori.
Il valore degli optional, quando fanno la differenza
Quanto alle prestazioni e agli optional, nel confrontare i prezzi e i prodotti va tenuto in conto il valore aggiunto che questi possono darci durante l’utilizzo. «Gli optional fanno la differenza quando rispondono a un bisogno frequente e concreto, se sono la soluzione a una nostra reale esigenza e non a un elemento puramente di facciata o, ancora peggio, alla suggestione del momento. Vale inoltre la pena distinguere tra optional che incidono sulla sicurezza o sui costi di gestione futuri e optional puramente estetici o di comfort marginale», dice ancora Soffientini. Un esempio? Un piccolo elettrodomestico che, se lasciato acceso si spegne dopo un tempo prestabilito, è più sicuro.
Confrontare i prezzi dello stesso prodotto
E una volta scelto il prodotto, che si fa? La risposta non è fermarsi alla proposta apparentemente più vantaggiosa. «Attenzione agli sconti solo dichiarati», avverte Soffientini. «Per valutare la convenienza di eventuali promozioni, va verificato sempre il prezzo iniziale, quello di partenza, diffidando sempre da presunte offerte dove questo dato non è verificabile». Se non c’è fretta e se l’acquisto che stiamo programmando sarà fatto online, continua l’esponente di Federconsumatori, si può anche monitorare l’evoluzione del prezzo nel tempo. Occhio però ai servizi di monitoraggio prezzi.
«Esistono strumenti gratuiti che tracciano lo storico dei prezzi online… Ma attenzione al rovescio della medaglia, spesso questi strumenti, app o estensioni del browser che siano, monitorano le nostre abitudini di consumo, le tracciano, per riproporci poi ossessivamente, non appena apriamo una piattaforma di e-commerce o semplicemente una pagina web, offerte e novità sui prodotti che pensano potrebbero interessarci. Ancora peggio, per effetto di una strategia ormai largamente diffusa, il dynamic pricing, questi prodotti saranno per noi paradossalmente più cari rispetto a un utente che non li ha mai cercati, proprio in ragione della nostra maggiore propensione all’acquisto».
La tabella per confrontare i prodotti
| PRODOTTO A | PRODOTTO B | PRODOTTO C | |
| Prezzo | |||
| Ha alte prestazioni? | |||
| In che anno è uscito il modello? | |||
| Il modello rischia di diventare presto obsoleto (per esempio, nel caso di un tablet, perché non supporterà più alcune applicazioni)? | |||
| Ha che rispondono ai miei bisogni? Quali? | |||
| Ci sono optional che incidono sulla sicurezza o sui costi di gestione futuro? (per esempio comportano un risparmio energetico) | |||
| Quali punteggi dalle recensioni online? | |||
| Generalmente i prodotti di questo brand durano a lungo, o tendono a dover essere sostituiti dopo pochi anni? | |||
| Se è un elettrodomestico, ha alti consumi? |
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