In arrivo rincari sulla telefonia, ecco come muoversi
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di La redazione
L’ “allarme” è stato lanciato dalle associazioni dei consumatori: nei primi tre mesi del 2026 sono in arrivo rincari da parte dei principali operatori telefonici sia per la linea fissa, sia per quella mobile. Si tratta nello specifico di Fastweb (che ha annunciato aumento tra 1 e 3 euro, secondo Altroconsumo), Tim (fino a 5 euro per il fisso, fino a 1,99 per il mobile) e WindTre (fino a 2 euro). Le comunicazioni sono già partite o stanno arrivando, se non si riceve l’sms meglio tenere d’occhio fatture, App e area clienti, è lì che vengono informati i clienti interessati. Questi ultimi possono però recedere dal contratto senza pagare costi di disattivazione e senza penali, entro 30 giorni dalla comunicazione.
Come? La legge prevede che il recesso possa essere comunicato con le stesse modalità utilizzate per attivare l’offerta o sottoscrivere il contratto, quindi anche telefonicamente. Il consiglio, ad ogni modo, resta quello di usare un canale scritto e tracciabile. Nella comunicazione, inoltre, va specificato che la decisione è dovuta alla modifica unilaterale del contratto da parte della società. Occhio: chi ha acquistato un prodotto e lo sta pagando a rate, è comunque tenuto a pagare quelle successive o a saldare il conto in un’unica soluzione.
