I fringe benefit per i dipendenti possono salire a 600 euro

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Arrivano i super benefit del datore di lavoro contro il caro vita. Grazie a una modifica introdotta dal decreto Aiuti bis, da ora a fine anno le aziende potranno erogare benefit per aiutare i dipendenti a pagare bollette e altri servizi, per un valore di 600 euro. I fringe benefit – questa la definizione esatta – esistono già, e solitamente consistono buoni acquisto o voucher, ma fino a ieri la cifra massima ammissibile era di 258,23 euro all’anno, che ora è stata invece portata a 600. Il decreto ha aggiunto inoltre nella lista i “rimborsi per il pagamento delle utenze domestiche di acqua, luce e gas”. Per il lavoratore si tratta di importi netti, che non concorrono alla formazione del reddito e quindi non saranno tassati, mentre l’azienda trae un vantaggio fiscale dalla loro erogazione, perché le somme sono completamente deducibili. I 600 si aggiungono ad altri eventuali 200 euro previsti per il benefit benzina. La parola spetta adesso alle aziende.

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