Criptovalute, da quest’anno vanno inserite in dichiarazione dei redditi
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di La redazione
Da quest’anno i beni in criptovalute vanno inseriti nella dichiarazione dei redditi, anche se il loro valore è minimo. Nel 2026 è infatti stata eliminata la soglia di esenzione di 2.000 euro sulle plusvalenze, che permetteva ai detentori di cripto di non dichiarare i rendimenti sotto questa somma. Ogni profitto, anche minimo, sarà quindi interamente tassato, l’aliquota 2025 rimane al 26%. Come scrive La Stampa, sul modello 730 andrà compilato il Quadro W, e sulla somma graverà “un’imposta patrimoniale dello 0,2%”. Si aggiunge a questo il Quadro T per le plusvalenze, dove si possono indicare anche le minusvalenze per abbattere il carico fiscale.
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