Aiuti per Turchia e Siria: attenzione alle truffe!

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Persino le emergenze umanitarie possono diventare un’esca per svuotarci il conto corrente. L’allarme è stato lanciato da Bitdefender, azienda che produce antivirus: secondo quanto scrive, molti utenti stanno ricevendo in posta elettronica l’email di una sedicente Wladimir Charity Foundation, una finta fondazione umanitaria, che chiede donazioni in criptovalute a favore delle vittime del terremoto in Turchia e in Siria. È una truffa, e l’obiettivo è carpire i dati del conto corrente o della carta di credito, come nel più classico dei phishing. Va ricordato, tra l’altro, che quando i consumatori rilasciano spontaneamente i propri dati bancari, è molto difficile ottenere un risarcimento da parte della propria banca.

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