Dai bagagli a mano alle carte d’imbarco, le nuove regole Ue per chi vola
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di La redazione
Nuove regola per chi vola in Europa, o arriva aree extra Ue verso con una compagnia comunitaria. Dal 23 ottobre entra infatti il vigore il nuovo Regolamento europeo 2026/2202, sui diritti dei passeggeri, che cancella alcuni degli obblighi (ma non tutti), imposti dalle più note compagnie low cost negli ultimi anni. La prima cosa da sapere è sui bagagli: il regolamento stabilisce una volta per tutte che le compagnie non sono tenute a garantire gratuitamente il bagaglio a mano, a meno che le dimensioni non siano inferiori o uguali a 30x40x15 cm, tanto da potere infilarlo sotto il sedile anteriore.
Il trolley da sistemare nelle cappelliere, per intenderci, potrà essere a pagamento, come già avviene con vettori come Ryanair e Wizzair. Cade invece l’obbligo di carta d’imbarco digitale, app o account. Il viaggiatore – recita il regolamento – potrà utilizzare una carta d’imbarco cartacea stampata autonomamente, purché leggibile. La compagnia non potrà negare l’imbarco né imporre un supplemento. Anche un errore nel nome non potrà determinare il mancato imbarco. Se la correzione viene richiesta almeno 48 ore prima della partenza, il refuso dovrà essere rettificato gratuitamente almeno una volta.
