Whatsapp a pagamento, cosa cambia e per chi
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di La redazione
Whatsapp diventa a pagamento, ma solo per chi lo decide. La piattaforma di messaggistica ha introdotto la versione plus, che offre alcuni servizi in più. In Italia si può già fare un primo mese di prova gratuita, accedendo da Impostazioni alla voce “abbonamenti”, il costo dal secondo mese è di 2,49 euro. Cosa offre la versione “avanzata” rispetto a quella standard? La possibilità di condividere sticker esclusivi con effetti speciali, scegliere temi e icone per l’app e personalizzare l’aspetto di WhatsApp.
Si possono inoltre fissare fino a 20 chat in modo che le conversazioni più importanti rimangano in alto, e personalizzare le liste delle chat con avvisi, suonerie e temi. Nulla di rivoluzionario, dunque, se non che la soluzione a pagamento dà la possibilità di gestire le conversazioni e tenere in evidenza le più importanti, per esempio le chat di lavoro o di famiglia, evitando che scorrano in basso con l’arrivo di altri messaggi.