Condizionatori: con 26 gradi si risparmiano fino a 44 euro in bolletta
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di La redazione
Gli esperti lo ripetono da tempo: quando fuori ci sono 40 gradi, impostare il condizionatore a 20° può essere controproducente per la salute. La temperatura ideale sarebbe 26 gradi, un livello che permette all’organismo di non subire eccessivi sbalzi da un ambiente all’altro. Ora, uno studio di Papernest, la App per gestire i contratti durante i traslochi, e ripreso da Repubblica mostra anche il beneficio economico di questa scelta. Se tra le diverse simulazioni prendiamo quella relativa a un appartamento di 90 metri quadrati, vediamo che la spesa della bolletta estiva, con condizionatore in classe G (il meno efficiente), passa da 118 euro con una temperatura costante di 26 gradi a 162 euro, cifra che si raggiunge se il termostato viene fissato a 20°.
Chi ha un impianto di ultima generazione (classe A+++), vedrà una differenza inferiore, perché in linea di massima i nuovi climatizzatori sono già di per sé molto meno energivori. In questo caso, infatti, la spesa passa da 45 a 33 euro. Attenzione, però: lo studio dimostra anche che un singolo grado in più o in meno, per chi ha dispositivi datati, può fare la differenza sul conto finale. Meglio quindi fare attenzione e tenere d’occhio la temperatura.
