Spesa online, l’indagine: ci fa spendere di più, ecco perché
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di La redazione
Quando facciamo la spesa online spendiamo di più, o comunque, non risparmiamo. Colpa di sconti, coupon e promozioni, per quanto paradossale sembri. Lo rivela un’indagine condotta dalla Deutsche Presse Agentur, e ripresa dal Centro tutela consumatori utenti (Ctcu): il risparmio effettivo ottenuto tramite gli sconti delle app va dallo 0,75% al 2,29%. Le leve che ci portano a comprare di più sono diverse: nel 67% dei casi si fanno acquisti aggiuntivi per raccogliere punti o raggiungere obiettivi minimi di spesa che danno diritto a premi, o permettono a loro volta di usufruire di sconti. Una sorta di “gioco” che coinvolge il consumatore portando a mettere nel carrello più roba di quanta ne ha bisogno. Un esempio? “Puoi usufruire di 10 euro di sconto con una spesa minima di 100 euro”. Che poi, a pensarci bene, in uno sconto del 10% il beneficio può essere azzerato facilmente. Un’altra strategia collaudata consiste nell’offrire la consegna gratis oltre una soglia di spesa. O, ancora, fornire via email un codice sconto da aggiungere a fine spesa, nel carrello. A conti fatti, sembra che quasi la metà dei consumatori dimentichi di farlo.